Laboratorio di Scrittura Autobiografica condotto da Erminia Murchio

Il termine scrittura, di per sé, apre un qualche interrogativo se, poi, è associato all’aggettivo autobiografica… Chi non è avvezzo a questa pratica rimane sconcertato e facilmente va in stato confusionale o si spaventa, si chiude a riccio o, viceversa, fantastica mirabilia che… non troverà. In realtà, è tutto piuttosto semplice, naturale: si tratta di scrivere di sé e per sé, se si vuole, quando, come e quanto si vuole. È pur vero che non siamo abituati a farlo (con l’eccezione di chi da sempre tiene un diario o mantiene l’antica e ormai persa consuetudine dei rapporti epistolari) e, soprattutto, in genere non siamo propensi a tenere un dialogo con noi stessi. Non abbiamo tempo, non ci ritagliamo il tempo per farlo. Il Laboratorio costituisce uno spazio/tempo per sé per ogni partecipante: ci prendiamo un pezzettino di tempo per noi. Chi è interessato alla scrittura creativa, avere delle “dritte” o delle vere e proprie lezioni su come si scrive un romanzo, un racconto, una pièce teatrale… dovrà rivolgersi a chi si occupa di questo. Invece, nel Laboratorio di Scrittura Autobiografica si pratica, fondamentalmente, la scrittura del “qui e ora” e quella della memoria; dei pensieri che ci attraversano; dei vissuti presenti e dei ricordi. Sarò io a fornire all’inizio di ogni incontro uno spunto, un tema, su cui ognuno scriverà liberamente con il proprio stile, non occorre essere dei letterati. Alla fine del tempo di scrittura, chi vorrà, condividerà nel gruppo, a voce alta, il proprio testo. La curiosità verso sé stessi e verso “l’altro” è la motivazione necessaria, unita a una capacità/volontà di ascolto, di accettazione reciproca, di non giudizio e, ovviamente, di discrezione.

Erminia Murchio, psicologa, già professore a contratto Università di Genova (facoltà Scienze della Formazione, Laurea Specialistica in Psicologia, Corso “Psicologia dei Gruppi e Promozione del Benessere”), Esperta Metodologie Autobiografiche