Ceis – Centro di Solidarietà di Genova-Gioco d’Azzardo Patologico – Progetto Game Over

L’intervento del progetto Game Over: l’azzardo ti divora si colloca nel quadro del Piano Regionale GAP – DGR 773/2018, GAME OVER, che promuove l’attivazione di una Rete di Servizi Pubblici e di Enti Accreditati e del privato sociale finalizzata alla prevenzione, alla cura e riabilitazione dei problemi azzardo-correlati in tutti i distretti della ASL3.

Il Piano vuole incidere sul fenomeno del Gioco d’azzardo problematico nel territorio della ASL3 genovese tramite:

1. Sensibilizzazione della popolazione generale sui rischi connessi all’azzardo,

2. Attivazione di percorsi di prevenzione specifici,

3. Creazione di occasioni di cura e reinserimento sociale per persone con problemi di Disturbo da Gioco d’Azzardo (DGA).

Il Centro di Solidarietà di Genova che dal 2019 lavora in coprogettazione con il servizio pubblico viene fondato come Associazione di Volontariato nel 1973 da Bianca Costa per affrontare i problemi legati all’emarginazione giovanile ed in particolare alla tossicodipendenza. Nel 1981 viene compiuto un ulteriore passo avanti con l’apertura della Cooperativa sociale senza scopo di lucro. Col passare del tempo le attività si sono ampliate per rispondere anche alle forme di disagio più nuove e per offrire assistenza alle famiglie e consulenze individuali a tutti i giovani che trovano nel Centro un punto di riferimento. Nel 2003 nasce la “Fondazione Centro di Solidarietà ONLUS” per garantire l’adesione ai valori ispiratori del Centro e sostenerne le attività. Oggi il Ceis Genova è riconosciuto dalla Regione Liguria come Ente Ausiliario per le tossicodipendenze (convenzionato con l’ASL3 genovese e con il Comune di Genova) ed è un Organismo Non Governativo dell’ONU.

Il Ceis che da qualche anno ha allargato la sua sfera di impegni anche al contrasto del diffuso fenomeno del Gioco d’Azzardo Patologico ed alla prevenzione delle moderne dipendenze da Tecnologie. Gestendo una sezione ambulatoriale dedicata al trattamento di questo specifico problema si è posta attenzione a questo fenomeno nella volontà di fornire percorsi di cura e riabilitazione alle persone inquadrate nell’odierno Disturbo da Gioco d’Azzardo Patologico secondo le linee guide del nuovo manuale diagnostico DSM V. Il trattamento terapeutico è rivolto quindi a tutte le persone incapaci di inibire volontariamente il desiderio di attuare comportamenti legati al gioco, che presentino situazioni di indebitamento e dissesto familiare e/o lavorativo.

Il comportamento compulsivo rilevabile nel fenomeno DGA, come negli altri stati di dipendenza patologica, è infatti una malattia che prende forma da basi neuro-fisio-patologiche comuni e definite, che colpiscono persone particolarmente vulnerabili. I fattori predisponenti individuali spesso sono slatentizzati da condizioni di forte stress sociale ed ambientale.

Da Agosto 2021 il CEIS Genova Coop. Soc. avuta la possibilità di entrare nel Patto di Collaborazione “Una rete per la Cultura al Centro Civico Buranello” nel Municipio II Centro Ovest, (seguendo le

nuove disposizioni di cui al D.L. 23.7.2021 n.105) gli operatori del Centro hanno aperto un nuovo Sportello di primo contatto presso la Sala Rossa tutti i venerdì mattina dalle 10 alle 13.

Gli incontri sono prenotabili telefonicamente al numero di servizio dedicato 3284816845. Sulla base delle necessità raccolte verrà quindi offerto uno spazio di ascolto teso ad incrementare i processi cognitivi di autoregolazione offrendo un percorso di Psico-Educazione individuale.

Nella prospettiva di dedicare dei momenti di restituzione rispetto alla diffusione dei messaggi sull’Azzardo nella società e l’offerta capillare di “gioco” sul territorio determina una notevole esposizione della popolazione ai rischi legati all’Azzardo. Gli interventi di informazione mirerebbero quindi alla prevenzione dell’Azzardo tenendo conto delle specificità dei singoli territori.

Obiettivo Generale è incrementare la consapevolezza sui rischi dell’Azzardo nella popolazione con l’obiettivo specifico di favorire il coinvolgimento delle risorse territoriali.

Nelle formazioni avanzate durante gli scorsi anni siamo inoltre venuti a conoscenza del Centro Display, scenario gestito dal gruppo di lavoro di Steady Cam della ASL CN2. Il Centro nelle logiche di Laboratorio multimediale permanente offre un luogo fisico, fatto di stanze, oggetti, tecnologie e persone, che può essere visitato e diventare meta di un viaggio di istruzione per Scuole e Centri Estivi.

All’interno di Display i ragazzi partecipano ad un percorso didattico-esperienziale attraverso le sue stanze tematiche, prendendo parte a giochi, sfide e laboratori, interagendo continuamente con se stessi, i compagni, gli educatori del Centro e le tecnologie digitali.

Ecco di seguito due link da visionare:

https://www.aslcn2.it/servizi-sul-territorio/servizio-dipendenze-patologiche/centro-di-documentazione-steadycam/

https://centrosteadycam.it/display/